Chissà perchè stanotte l’ ho sognato mentre compravamo del pesce in un paesino calabrese.
Non riesco veramente a capire il meccanismo dei sogni, davvero. Mi volete forse dire che il mio subconscio è così strano da farmi sognare mio padre in una situazione un pò anomala ? Certo, l’importante è averlo sognato, aver avuto la sensazione di vicinanza e presenza, quella che purtroppo manca nelle nostre vite da quando se n’è andato.
Questa mattina, mentre venivo in motorino in ufficio, mi è tornato alla mente il gruppo su facebook dei famigliari di malati con glioblastoma. Ho paura ad entrarci di nuovo. Ho paura di leggere che qualcuno di loro se n’è andato come il mio papà. E mi domando perchè tutto questo… Perchè il mondo pensa solo a guerre e distruzione e non seriamente e realmente a trovare una cura per queste malattie. Si perchè purtroppo non esisterà mai la cura per il cancro generica, ma una per ogni tipologia. Continuiamo a sognare….

